Dopo aver presentato ieri i lavori relativi al possibile utilizzo di configuratori per lo sviluppo di strategie di e-commerce innovative, capaci di soddisfare consumatori con esigenze sempre più frammentate, oggi è la volta di Francesca Checchinato che ha presentato i risultati preliminari del primo osservatorio digital marketing & food al convegno della Società Italiana di Economia Agroalimentare.
L’osservatorio ha preso in esame oltre 500 aziende tra i 10 e i 250 dipendenti del Triveneto operanti nei diversi comparti del settore alimentare (bevande escluse) verificandone la presenza online e le attività svolte all’interno dei canali digitali.
Seppur ancora parziale, il quadro che emerge fa notare come le aziende diano priorità alla creazione di siti Internet prevalentemente statici, seguiti da pagine Facebook non sempre attive. Non mancano però le eccezioni: aziende in grado di veicolare e supportare attraverso la rete le proprie value proposition, dando vita a profili differenziati anche legati a singoli brand aziendali. Appare evidente che la scarsa maturità digitale derivi da una mancanza di visione strategica, che vede pochi se non inesistenti investimenti legati al marketing.


