Hamburger plant-based, carne artificiale, alt-protein: alcuni nuovi operatori dell’industria alimentare stanno esplorando i sostituti della carne per proporre delle risposte alle grandi problematiche dell’alimentazione, dall’impatto climatico degli allevamenti all’interazione tra carne e salute. Un mercato, in proiezione, da 80 miliardi di dollari entro il 2030.
Apparentemente una risposta innovativa ed efficace eppure così piena di interrogativi e spunti di ricerca: plant-based e artificial meat sono davvero salutari e sostenibili? Quanto e come si affermeranno queste categorie nel futuro del mercato food and wine? Quali sono le risposte dei consumatori ai modelli alimentari emergenti, dal plant-based all’insect food?
Queste e altre domande sono state al centro del primo Brown Bag Meeting del laboratorio. I brown bag meeting sono incontri informali, ispirati dalla curiosità e dalla voglia di esplorare in cui il team di ricerca prova a ragionare sul lungo termine, a rinnovare il portafoglio di progetti di ricerca e, soprattutto, dà spazio e voce a prospettive e temi nuovi. Venticinque minuti di presentazione, 35 minuti di conversazione e confronto per sviluppare insieme nuove linee di ricerca e nuove collaborazioni. I meeting si tengono una volta al mese, all’ora di pranzo (va da sé: si discute e ragiona attorno a un tavolo, per ora virtuale ma speriamo presto fisico): non mancheremo di aggiornarvi sugli sviluppi di questo primo appuntamento e sui prossimi.

