Una priorità dell’agenda politica dell’UE è limitare l’assunzione di proteine animali (carni rosse e lavorate) a favore di alternative per promuovere la salute dei cittadini e ridurre i danni ambientali, in linea con gli obiettivi SDGs delle Nazioni Unite: fame zero, salute e benessere, consumo responsabile, azione per il clima e vita sulla terra.
Una sfida per le imprese del nostro territorio, che dovranno imparare a comprendere le nuove esigenze di consumo e le tecnologie in grado di produrre alternative alla carne, utilizzando ingredienti plant based e trasformandoli in modo da creare sapori e consistenze gradevoli al palato. Se marchi come Findus o Nestlè hanno deciso di inserire nel proprio assortimento brand dedicati alle proposte plant based (rispettivamente Green Cousine e Garden Gourmet), si può stare certi che il mercato sta dando segnali forti rispetto all’esigenza di prodotti plant-based.
Nell’ambito della tematica delle proteine alternative il nostro laboratorio sta indagando rispetto a tre diverse direttrici:
Obiettivo è comprendere da un lato le tematiche di conversazione dei consumatori con differenti stili e abitudini alimentari e dall’altro indagare sui fattori che determinano l’intenzione d’acquisto. Rispetto al primo punto sarà utile arrivare a definire come i consumatori stiano inserendo questi prodotti nelle proprie diete e quali siano gli elementi che suscitano preoccupazioni, sia guardando al consumo di vegani e vegetariani, sia a quello legato agli onnivori.
Alcuni primi risultati e riflessioni, su cui stiamo compiendo ulteriori indagini, sono disponibili qui: https://www.agrifoodlab.it/plant-based-meat-ne-parliamo/
Obiettivo è comprendere come le decisioni legate ad aspetti di marketing quali il packaging, le scelte di labelling e comunicazione, e la distribuzione impattino sulla percezione del consumatore e sulle decisioni di acquisto e consumo. Un primo lavoro sul ruolo di differenti tipi di packaging sulla percezione di consumatori con abitudini alimentari diverse è in uscita all’interno del libro di Cristini, Bertella (eds) Plant-based consumption https://www.elsevier.com/books/plant-based-food-consumption/bertella/978-0-323-98828-5
L’obiettivo è comprendere come le nuove tecnologie rivoluzionarie relative alle proteine alternative come quelle legate alla carne sintetica siano legate a possibili percorsi di sviluppo sostenibile. Il nostro interesse è soprattutto verso le dinamiche di accettazione e resistenza del mercato e dei territori con specializzazione nelle proteine tradizionali. L’obiettivo è anche quello di valutare possibili benefici e impatti che l’emergere di un nuovo settore può portare sulle economie locali e le filiere.